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PRO LOCO

AVIGLIANO

QUADRI PLASTICI

 

Ad Avigliano, paese lucano a circa 20 Km da Potenza, ogni anno si ripete una tra le più suggestive manifestazione proposte d’estate: la Sacra Rappresentazione dei Quadri Plastici.

Per “Quadro plastico” o anche detto “Quadro vivente” si intende una rappresentazione in cui una o più persone immobili riproducono con la posizione del corpo e l’espressione del volto una scena storica/sacra, mitologica, immaginaria o un capolavoro dell’arte figurativa.

Le prime notizie certe sulla rappresentazione dei quadri plastici si hanno ad Avigliano a partire dagli anni ‘20. Nella serata della vigilia delle più importanti festività aveva luogo la processione della “nave”, una costruzione con l’ossatura in legno, rivestita di carta colorata, con al centro la statuetta del Santo. La “nave” veniva portata a spalla e preceduta da uomini travestiti da turchi e da bambini che reggevano lampioncini veneziani. La nave era seguita da carri trainati da cavalli e muli sui quali venivano allestiti dei “quadri”, detti plastici, perché riproducevano soggetti di arte sacra e storica, intrepretati da giovani, che ad ogni sosta dei carri assumevano quella rigidità statutaria che conferiva la tridimensionalità dell’opera d’arte rappresentata.

Nella versione più moderna i quadri plastici venivano invece realizzati su palchi fissi e con la maggiore aderenza anche scenografica del soggetto riprodotto. Veniva così elevata la qualità artistica della manifestazione , in un paese dotato di un fiorente artigianato che al tirocinio nelle botteghe attingeva la propria formazione professionale da una scuola serale comunale di disegno, diretta da valenti docenti.

I quadri si sono susseguiti negli anni collocandosi prevalentemente all’interno delle manifestazioni dedicate alla Madonna de Carmine che viene festeggiata ad Avigliano il 16 luglio di ogni anno.

Negli ultimi anni i quadri si sono sempre più legati a soggetti religiosi, i quali vengono selezionati su testi di storia dell’arte o su cataloghi di mostre. La manifestazione prevede anche dei premi che la giuria, sulla base di diversi elementi, come l’aderenza al soggetto originale, la scenografia, le luci e la rigidità dei personaggi per tutto il tempo di esposizione e l’assicurazione del valori cromatici, assegna ai gruppi in gara.

Oggi, l’organizzazione di ogni singola scena viene affidata a gruppi di giovani appartenenti ad associazioni culturali, i quali vengono selezionati in base a requisiti indicati dalla Pro Loco e dovranno realizzare un’opera selezionata dall’associazione e diretti da un direttore artistico e affiancati da apposite figure professionali quali, scenografi, pittori, tecnici delle luci, truccatori, responsabili della fotografia, falegnami.

La Pro Loco ha avuto inoltre il sensibilità di proporre in un passato recente opere di famosi artisti raffiguranti i più importanti momenti della vita di Cristo presenti nelle chiese lucane, al fine di valorizzare il patrimonio artistico religioso.

Tale scelta è nata dalla esigenza di far conoscere il patrimonio figurativo della Basilicata. Fino a qualche decennio fa la cultura dominante ha fatto credere, infatti, che le opere d’arte fossero reperibili soltanto nei grandi musei e nelle chiese famose Il concetto di “bene culturale” ha finalmente rovesciato tale visione e si è così potuto valorizzare anche il patrimonio artistico presente in contenitori “minori”.

La manifestazione rappresenta, senza ombra di dubbio, l’appuntamento culturale della comunità aviglianese di gran lunga più importante e più seguito.

L’avvenimento richiama sempre migliaia di persone, come dimostra la folla che riempie la nostra piazza anche questa sera.

Dal 1990 ad oggi la manifestazione, pur richiamando all’antica tradizione degli artigiani aviglianesi, ha subito una continua evoluzione.

- In quest’ultimo periodo i quadri rappresentati sono stati sempre scelti con particolare cura in modo da poter esporre un tema o raccontare una storia. In questo modo si è resa possibile una più viva e diretta partecipazione di tutti gli spettatori

- Un’altra importante innovazione è stata quella di prevedere un adeguato commento musicale che aggiunge certamente fascino ed emozione ed aiuta ad entrare, per così dire, nel tema proposto dal quadro rappresentato.

I brani musicali sono stati sempre scelti attingendo ad opere dei più grandi musicisti.

Così si crea una sorta di magia che coinvolge lo spettatore fin dalle prime note ed ancora prima che si apra il sipario.

Oggi, la manifestazione si tiene ad Avigliano agli inizi del mese di Agosto.

Pro Loco Avigliano - Corso Gianturco, 42 85021 Avigliano Pz

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